L'evoluzione recente
L'automazione flessibile e la terziarizzazione dei decenni precedenti hanno già smagrito la struttura produttiva e organizzativa dell'azienda, un tempo molto labour intensive. Ma l'evoluzione dello scenario competitivo basata sempre più sulla concorrenza di prezzo tende a spiazzare un'impresa come Parma, che punta su prodotti di alta gamma. Altri snellimenti si rendono necessari. A iniziare dall'assetto societario.
Piero Parma (1938), nipote del fondatore, decide infatti nel 2003 di rilevare l'intera società, di cui diventa presidente e proprietario (al 60%), insieme ai figli Alberto ed Emanuele (20% ciascuno). Il direttore generale rimane Giorgio Amedeo. Alberto Parma
(1974), laureato in giurisprudenza e attuale presidente dell'Associazione dei giovani industriali di Varese, entra in azienda nel 2003, seguendo da vicino – e vivendo in ciò una straordinaria esperienza di apprendimento - il processo di riorganizzazione di un'impresa che risulta essere sovradimensionata rispetto al proprio mercato.
Intanto viene completata la costruzione del nuovo stabilimento di Solaro
Dall'altra parte realizzare nuovi prodotti a valore aggiunto e sempre più improntati alla logica della sicurezza globale, valorizzando l'elevato know howinterno all'impresa. Un'impresa che negli ultimi anni annovera tra i clienti la NCR, la società americana produttrice di bancomat, cui fornisce sistemi elettronici e fisici per la protezione delle banconote. Il marchio dell'impresa Parma Antonio e figli, nato con il fondatore, riproduce l'immagine stilizzata della Sfinge, custode di segreti. E la parola sfinge, in arabo, significa “immagine vivente”.
Piero Parma all'interno dello stabilimento di Solaro accanto alla cassaforte con cassette. 2009, Archivio fotografico Centro per la cultura d'impresa.
Una fase della lavorazione: particolare della macchina per il taglio laser dei metalli. 2009, Archivio fotografico Centro per la cultura d'impresa.

Interno dello stabiliento di Solaro. Veduta d'insieme di cassette di sicurezza realizzate per i bancomat. 2009, Archivio fotografico Centro per la cultura d'impresa.

Cassetta di sicurezza realizzate per i bancomat. 2009, Archivio fotografico Centro per la cultura d'impresa.

Cassa continua prodotta per consentire di bussolotti col denaro anche durante la chiusura delle banche. 2009, Archivio fotografico Centro per la cultura d'impresa

Cassa continua prodotta per consentire di depositare buste anche durante la chiusura delle banche. 2009, Archivio fotografico Centro per la cultura d'impresa

Macchina bancomat con la cassetta di sicurezza della Parma già installata. 2009, Archivio fotografico Centro per la cultura d'impresa.









