Da Lainate al Venezuela


Guarda le fotoAntonio ParmaGuarda il video nasce a Lainate nel 1854 e, dopo aver frequentato la sesta classe, si trasferisce a Milano, dove lavora come meccanico. Nel 1870 rientra a Lainate e, a soli sedici anni, inizia a produrre piccoli forzieri, torchi per copialettere, chiavi e serrature. Nel 1881 Antonio realizza un ingegnoso impianto corazzato a protezione del celebre “Pallio d’oroGuarda le foto”, d’epoca carolingia opera del Volvinio, dell'altare maggiore della basilica di S. Ambrogio di Milano, in funzione fino al 1973.
Il congegno è oggi esposto presso il Museo delle Industrie del Saronnese, con verniciatura ancora originale arricchita di borchie e fregi dorati.
Forte della notorietà conseguita, il giovane Guarda le fotoAntonio avvia la produzione di casseforti per le banche, rompe il monopolio detenuto dai costruttori stranieri (tedeschi, inglesi e soprattutto austriaci) e diventa protagonista della nascente industria nazionale della sicurezza.

Guarda le fotoCon l'elettrificazione dei processi produttivi e non essendo ancora il comune di Lainate servito dall'energia elettrica, nel 1901 Antonio trasferisce l'attività a Saronno, dove nasce un moderno stabilimento per la produzione di serie e la costruzione di impianti completi per caveaux bancari, che dà lavoro a oltre 100 personeGuarda le foto. Con la qualità e la maneggevolezza dei suoi manufatti, la ditta Parma acquisisce nuovi clienti, anche in ambito non bancario e all'estero. Antonio – il cui primogenito Mario Giuseppe muore durante la prima guerra mondiale combattendo sul Carso, e il quartogenito Marco perisce nel lago di Como - coinvolge progressivamente nell'impresa i figli Ernesto, Angelo, Piero e Pio, che nel 1922 costituiscono la società in nome collettivo Ditta Antonio Parma e FigliGuarda le foto. Un regio decreto dello stesso anno conferisce ad Antonio l'onorificenza di Cavaliere del Lavoro, un riconoscimento riservato a chi ha creato dal nulla un'impresa. Ma il 1922 è anche l'anno della morte di Antonio Parma. Tre anni dopo entra nella società anche il figlio più giovane, Ambrogio, diventato maggiorenne.
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Stabilimento della Antonio Parma a Saronno (Va) nel 1915. Archivio d'impresa.
Stabilimento della Antonio Parma a Saronno (Va) nel 1915. Archivio d'impresa.

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Catalogo della Parma Antonio Saronno del 1915. Archivio d'impresa.
Catalogo della Parma Antonio Saronno del 1915. Archivio d'impresa.

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Disegno tecnico di una porta corazzata per tesoro. Anni venti, Archivio d'impresa.
Disegno tecnico di una porta corazzata per tesoro. Anni venti, Archivio d'impresa.

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Illustrazione di un sistema di chiusura per porte corazzate e casseforti. Anni venti, Archivio d'impresa.
Illustrazione di un sistema di chiusura per porte corazzate e casseforti. Anni venti, Archivio d'impresa.

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Interno del catalogo Parma Antonio Saronno. Anni venti, Archivio d'impresa.
Interno del catalogo Parma Antonio Saronno. Anni venti, Archivio d'impresa.

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Bilancio della ditta Antonio Parma di Saronno, 1921. Archivio d'impresa.
Bilancio della ditta Antonio Parma di Saronno, 1921. Archivio d'impresa.

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Antonio Parma, fondatore dell'impresa. Archivio d'impresa.
Antonio Parma, fondatore dell'impresa. Archivio d'impresa.

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Le maestranze della Parma nel 1904. Archivio d'impresa.
Le maestranze della Parma nel 1904. Archivio d'impresa.

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Le maestranze della Parma nel 1904. Archivio d'impresa.
Le maestranze della Parma nel 1904. Archivio d'impresa.

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