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Salumificio Minoli

 

 Luigi Minoli e il figlio Andrea (1883-1912)

Il negozio Minoli in piazza Garibaldi a Gallarate. A sinistra Luigi Minoli, a destra in primo piano, Andrea Minoli, fondatore dell’impresa. 1912, Archivio d’impresa.

Il negozio Minoli in piazza Garibaldi a Gallarate. 1912, Archivio d’impresa.

Le origini dell’attività imprenditoriale della famiglia Minoli risalgono al 1883 quando Luigi apre un negozio di salumeria in via Mazzini nel centro di Gallarate . In pochi anni di attività il negozio guadagna una reputazione di eccellenza, anche grazie alla partecipazione a fiere e mostre di prodotti alimentari in Italia e all’estero dove Luigi ottiene lusinghieri riconoscimenti. Tra questi le tre medaglie d’oro assegnate nei primi anni del Novecento alla IV Esposizione campionaria di Roma, all’Esposizione culinaria di Parigi e a quella internazionale di Marsiglia.
Assieme a Luigi inizia ben presto a lavorare il figlio Andrea, nato nel 1884 che, all’età di 23 anni, subentra formalmente a Luigi nella gestione di un seconda salumeria in piazza Garibaldi, non distante dal primo negozio del padre. Due anni più tardi nasce Luigi, il primo figlio di Andrea e della moglie Elisa Orsenigo.
Nello stesso periodo con il padre e altri due soci, Gaudenzio e Stefano Tosi, Andrea promuove la costituzione di un’industria per la produzione dei salumi. La società in accomandita semplice assume la denominazione di Minoli Luigi & C. e lo stesso Luigi ne assume la gerenza come socio accomandatario. La sede viene stabilita nella zona di Cassina Verghera, lungo la strada provinciale che da Gallarate porta a Oleggio. In questo modo la famiglia Minoli attua un’integrazione vantaggiosa tra l’attività di produzione e vendita all’ingrosso di salumi e quella di commercializzazione al dettaglio nei propri punti vendita.
In una lettera di presentazione inviata ai potenziali clienti si informa che lo stabilimento entrerà in funzione «nel prossimo mese di ottobre [1909]con macchinario moderno e perfetto in modo da assicurare alla Spettabile Clientela dei buoni prodotti di tipo costante e di piena soddisfazione». Negli anni seguenti Luigi si occupa principalmente della gestione della società e nel 1912 chiude il negozio di via Mazzini mentre il figlio Andrea mantiene la salumeria di piazza Garibaldi.

Andrea Minoli e il figlio Luigi (1913-1939 )

Pubblicità del Salumificio Minoli. 1946, Archivio d’impresa.

Pubblicità del Salumificio Minoli. 1946, Archivio d’impresa.

Nel proprio negozio Andrea non si limita alla vendita dei prodotti del salumificio di famiglia ma ne commercializza anche altri di carne suina assieme a generi alimentari diversi. Non risultano documenti utili per seguire le sorti della società Luigi Minoli & C. di Verghera ma è plausibile supporre che sia cessata nel 1928 quando i Minoli acquistano un terreno nell’allora via Mario Brumana al numero 3, oggi via Pegoraro, impiantandovi un laboratorio per la macellazione suina e la produzione di salumi .

Sul nuovo terreno, ai primi edifici produttivi, si affiancheranno nel tempo anche quelli destinati alle abitazioni per la famiglia. Nel 1930, quando Luigi è già ventenne, nasce Davide il secondogenito di Elisa e Andrea Minoli.
Nel periodo tra la fine degli anni venti e degli anni trenta, anni di trasformazione nel tessuto urbano gallaratese, si può inoltre ricostruire, grazie alla documentazione storica, un’intensa attività di compravendita di altri negozi di alimentari. Nel 1928 viene ceduto alla ditta Tosone un negozio di salumeria a Gallarate in vicolo Orti; nel 1932 viene rilevato un negozio di salumeria in via Mercanti che viene anch’esso ceduto pochi mesi dopo; infine nel 1937 avviene la cessione di un altro esercizio, in questo caso una posteria, sito in via Novara.
Nel 1934, mentre la sede principale dell’attività commerciale resta in piazza Garibaldi, Andrea Minoli apre un secondo negozio in via del Lavoro 35 dove, oltre a commercializzare i prodotti del proprio salumificio, avvia la vendita di carni bovine. Nel 1939, con la chiusura della storica salumeria in centro a Gallarate dove oggi si trova la sede di una banca, il negozio di via del Lavoro viene ampliato e diventa il principale canale di vendita dei prodotti del vicino macello di via Pegoraro. Andrea e il figlio maggiore Luigi sono sempre più concentrati sull’attività industriale e la loro competenza si affina anche nel settore, per loro essenziale, della conservazione refrigerata e manutenzione di frigoriferi.

I fratelli Luigi e Davide Minoli (1940-1972)

Luigi Minoli (a sinistra) durante un viaggio di lavoro in Olanda. Anni settanta, Archivio d’impresa

Luigi Minoli (a sinistra) durante un viaggio di lavoro in Olanda. Anni settanta, Archivio d’impresa

Nel 1941 la proprietà della ditta viene donata da Andrea al figlio Luigi. La presenza del padre, che offre esperienza all’interno e garantisce rapporti consolidati con l’esterno, prosegue comunque per alcuni anni: ancora nel 1946 una comunicazione formale dell’impresa al Comune di Gallarate e alla Camera di commercio di Varese è scritta su carta intestata della Salumeria Andrea Minoli e viene firmata da quest’ultimo.
La differenza di età tra Luigi e il fratello Davide si rispecchia anche nella data del loro ingresso attivo nella società di famiglia. Se, come accennato, Luigi affianca il padre prima del 1930 e gli subentra come titolare nel 1941, l’apporto di Davide avviene alcuni anni più tardi direttamente al fianco del fratello maggiore, definito nei ricordi «quasi mio papà».
Nel 1950 la famiglia Minoli abbandona l’attività commerciale cedendo la salumeria di via del Lavoro e si concentra nel settore della macellazione suina e della produzione di salumi.
In seguito a questa decisione strategica e in concomitanza con l’ingresso di Davide, Luigi decide di chiudere la ditta individuale e i due fratelli costituiscono una società a responsabilità limitata denominata Salumificio Minoli di Fratelli Minoli. Due anni dopo la forma giuridica dell’impresa viene trasformata in società a nome collettivo.
Da allora l’attività dei fratelli si concentra per circa vent’anni nella gestione del principale macello suino di Gallarate, quello di via Pegoraro 3: con cadenza settimanale decine di animali arrivavano dalla vicina stazione per essere trasformati in salumi. In questo periodo l’impresa raggiunge il massimo numero di dipendenti, circa 60, impegnati tra l’attività di macellazione e quella di preparazione e stagionatura dei prodotti finiti . Il prodotto più famoso dell’epoca è il Minoletto, con il diminutivo allora di moda per altri salami lombardi come il Negronetto e il Citterino.
La differenza di età tra Luigi e Davide si riflette anche sulla quarta generazione imprenditoriale della famiglia Minoli: Enzo, figlio di Luigi nasce nel 1942 e inizia a lavorare nell’impresa già negli anni Sessanta, mentre il figlio di Davide, Maurizio, nasce nel 1960 ed entra nell’impresa familiare a metà degli anni ottanta.

Quarta e quinta generazione (1973-2014)

Andrea Minoli, attuale titolare del salumificio. 2014, Archivio fotografico Centro per la cultura d’impresa.

Andrea Minoli, attuale titolare del salumificio. 2014, Archivio fotografico Centro per la cultura d’impresa.

Nei primi anni settanta del Novecento il Salumificio Minoli è costretto a chiudere l’attività di macellazione, che per motivi igienici è sempre più difficile da svolgere in un’area divenuta ormai parte del centro abitato di Gallarate. In seguito a questa decisione vengono rimodulati alcuni spazi funzionali alle diverse lavorazioni, ma vengono mantenute inalterate le camere per la stagionatura al piano superiore dello stabilimento.
Da allora il salumificio viene rifornito da macelli piemontesi o emiliani di tagli di carne suina, soprattutto spalle e pancette, da cui si ricava la pasta per i salami e per le coppe prodotte dai Minoli. Il prodotto viene venduto principalmente nell’area di Varese e nell’alto milanese ad una clientela fedele nel tempo composta in massima parte da piccoli negozi di alimentari e ristoranti. Ancora oggi la provincia di Varese assorbe circa il 90% delle vendite all’ingrosso effettuate dal Salumificio Minoli.
La chiusura del macello e l’introduzione di macchinari che automatizzano alcune fasi di lavorazione portano, tra la fine degli anni sessanta e la fine dei settanta, l’impresa riduce drasticamente il numero degli addetti, che dagli anni ottanta giunge a stabilizzarsi attorno alla decina di dipendenti. In quegli anni i fratelli Luigi e Davide decidono di ampliare la compagine sociale ai rispettivi figli: Enzo, poco più che quarantenne è già operativo da diversi anni con il padre e lo zio mentre il ventenne Maurizio fa il suo ingresso attivo nell’azienda proprio allora.
Dal 1983 sono dunque quattro i membri della famiglia Minoli impegnati contemporaneamente nell’impresa. Anche dopo il 1997, anno della scomparsa di Luigi, il numero si mantiene stabile grazie all’ingresso pochi mesi prima di suo nipote Andrea, figlio ventiquattrenne di Enzo e rappresentante della quinta generazione. Nel 2006 il Salumificio Minoli è stato tra i promotori della costituzione del Consorzio del Salame Prealpino composto da piccoli e medi produttori del territorio varesino impegnati nella promozione di questo prodotto tipico del territorio. Tra le sedici imprese aderenti al Consorzio solo quattro hanno dimensioni industriali, trattandosi per la maggior parte di piccoli produttori agricoli. Questa esperienza  si conclude nel 2014.
L’evoluzione recente del mercato, segnata da un calo complessivo nei consumi e dall’orientamento verso prodotti a bassa stagionatura, ha spinto il Salumificio Minoli ad ampliare la propria gamma produttiva con salami “a bastoncino” e altri prodotti di taglia più piccola. Un’occasione di espansione esterna è stata colta nel 2008 con l’acquisizione dello storico Salumificio Valtorta di Arona che, avendo chiuso i battenti, ha portato in dote tre dipendenti, alcune ricette storiche e il bacino commerciale dell’alto novarese.
Negli ultimi anni le vendite hanno mostrato un andamento marcatamente stagionale con picchi di attività nel periodo natalizio e in quello pasquale e l’organizzazione dei Minoli ha dovuto adeguarsi a questa realtà con una produzione just in time. Nel 2009, dopo la scomparsa di Enzo e l’uscita dalla società di Davide, i cugini Maurizio e Andrea restano soci alla pari. Nello stesso anno il Salumificio riprende anche l’antica vocazione del commercio al dettaglio con il punto vendita aperto al pubblico presso la propria sede in via Pegoraro 3. Qui si possono acquistare i prodotti del Salumificio Minoli oltre a quelli selezionati in base a criteri di alta qualità. Una parte considerevole delle vendite è costituita dai cesti per omaggi natalizi con salumi e altre specialità culinarie. Nell’estate del 2014 Maurizio lascia la società per intraprendere una propria attività e Andrea rimane unico titolare alla guida dell’impresa.

 

Dati anagrafici

Salumificio Minoli

Ragione sociale: Minoli srl a socio unico

Forma giuridica: società a responsabilità limitata

Attività principale: produzione e vendita di salumi freschi e stagionati

Settore: industria

Indirizzo: Via Pegoraro 3
21013 Gallarate (VA)
Tel 0331-793367
Fax 0331-784531

E-Mail info@minoli.it Sito Web www.minoli.it

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