Home · Imprese · Industria : Mario Croci & figli srl
Logo

L’inizio dell’attività

Mario Croci e la moglie Angela con i figli

Mario Croci e la moglie Angela con i figli

Mario Croci nasce a Malnate nel 1898. Apprende il mestiere lavorando in una delle diverse aziende meccaniche presenti nel paese. Dal matrimonio con Angela Croci – stesso cognome ma nessuna parentela – nasce nel 1922 la primogenita Elsa, seguita nel 1925 da Imperia.

 

Mario Croci decide presto di mettersi in proprioe nel 1924 costituisce una ditta individuale che svolge l’attività di costruzione di divisionali a intarsio da inserire in stampi per la realizzazione di piastrelle in cemento colorate. Ubicata dapprima in via Vittorio Emanuele, l’officina si trasferisce successivamente in via Brenta, rimanendo contigua all’abitazione di famiglia.

Nel 1927 la ditta Croci, espone i proprimodelli alla Fiera campionaria di Tripoli. Nel 1929 nasce Piero e nel 1932 Valerio. Nel 1937 Luigi Croci entra come socio nella ditta del fratello Mario, che si trasforma così nella società di fatto “Mario & Luigi Croci”.

Dopo appena un anno, Luigi, spinto da altri interessi, recede dalla società, che con il solo titolare Mario prosegue nella sua attività. Nel 1942 nasce Oretta, l’ultima dei cinque figli di Mario Croci. Negli anni della Seconda guerra mondiale l’impresa è ancora una piccola officina meccanica, che prosegue nella sua produzione ed effettua specifiche lavorazioni conto terzi subappaltate da imprese più grandi del comparto meccanico. Proprio in questo periodo di ristrettezze belliche accadono due fatti importanti, che pongono le basi dell’evoluzione futura della società: la produzione, a partire dal 1944, dei primi stampi manuali per tubi in calcestruzzo, nonché dei primi miscelatori di materiali per l’edilizia (sabbia, cemento, ghiaia).

Dall’artigianato all’industria

Macchina Rotopres per la produzione di tubi in calcestruzzo

Macchina Rotopres per la produzione di tubi in calcestruzzo

Con la ricostruzione postbellica inizia la fase di crescita dell’impresa, che nel 1946, trasferisce l’attività dal “garage” di via Brenta al capannone del vicino viale delle Vittorie dove la famiglia sposta anche la propria abitazione. Mario Croci, persona autorevole e stimata, è presidente della Cooperativa di consumo di Malnate. I suoi figli maschi iniziano a lavorare nell’azienda paterna come dipendenti. Piero Croci, diplomatosi perito industriale, si occupa della progettazione e dei rapporti con i clienti. Il tecnigrafo con il quale realizza i progetti ed i disegni è posto nel seminterrato della casa in cui abita la famiglia, che funziona anche da ufficio amministrativo. Valerio segue invece la produzione in officina, gestendo le commesse e i rapporti con i fornitori. L’evoluzione tecnico-produttiva dell’impresa è testimoniata dalla messa a punto di un brevetto di invenzione industriale, depositato nel 1954, relativo a “dispositivo di supporto dotato di movimento rotatorio e assiale” che trova applicazione sulle tubiere a roto-compressione.

 

La matrice artigiana permane in una produzione di piccola serie, a volte limitata a pochi esemplari, che viene personalizzata alle esigenze delle diverse imprese clienti, piccole o grandi che siano. Queste operano soprattutto nei numerosi cantieri della Lombardia e del Veneto, che assecondano lo sviluppo urbano e infrastrutturale di quegli anni. Nel 1954 dall’unione di Elsa Croci e Francesco Pavesi, che non riveste ruoli in azienda, nasce Massimo.

Il capannone di viale delle Vittorie, collocato in una zona residenziale, ha poche possibilità di espandersi ed è divenuto ormai stretto per le esigenze produttive della ditta Mario Croci. Nel 1961 l’attività si trasferisce in una nuova e più ampia struttura in via Baracca, in posizione più periferica, dove ancora oggi ha sede l’impresa. Nel 1964 nasce Mauro, figlio di Piero.

A partire dalla metà degli anni sessanta, i macchinari costruiti dall’impresa Croci iniziano ad affermarsi nei mercati esteri, sia dei paesi avanzati (come la Francia) che di quelli in via di sviluppo (dall’Africa al Sud America), sino alla lontana Australia.

In questo primo sviluppo delle esportazioni gioca un ruolo importante la partecipazione alla Fiera campionaria di Milano, dove l’azienda espone i suoi prodotti e stringe nuovi rapporti commerciali. Partita come officina artigiana, la ditta Mario Croci presenta i caratteri di una piccola e dinamica impresa industriale basata sulla differenziazione delle strutture organizzative interne e sull’utilizzo di macchine utensili all’avanguardia.

Tra seconda e terza generazione

Piero Croci (il secondo da sinistra) con i dipendenti Aldo Barettini (il primo a sinistra) e Mario Franzi (insieme alla figlia) alla Premiazione Fedeltà al lavoro

Piero Croci (il secondo da sinistra) con i dipendenti Aldo Barettini (il primo a sinistra) e Mario Franzi (insieme alla figlia) alla Premiazione Fedeltà al lavoro

A completamento della trasformazione organizzativa, nel 1967 si assiste a un cambiamento gestionale: Piero e Valerio entrano in qualità di soci nella ditta del loro padre, che si trasforma in società di fatto con la denominazione “Croci Mario e figli”. Alla crescita economica si accompagna l’ammodernamento tecnologico. Nel 1973 la Croci Mario e figli introduce, prima azienda in Italia, la tubiera a presso-vibrazione Mach 3 per la fabbricazione di tubi in calcestruzzo con altezza massima di un metro. L’ufficio tecnico, sempre seguito in prima persona da Piero Croci, si arricchisce di nuove risorse professionali reclutate all’esterno. Lo sviluppo dell’attività porta anche alla costruzione di un nuovo capannone sempre in via Baracca.

 

A seguito della morte di Mario Croci, avvenuta nel 1974, le tre figlie del fondatore entrano nella compagine sociale, ma soltanto Oretta svolge un ruolo attivo in azienda, dove lavora da tempo come segretaria, mentre Elsa e Imperia tre anni dopo recedono dalla società.

Nel 1979 la società di fatto viene regolarizzata in società a responsabilità limitata, il cui consiglio di amministrazione è composto dai fratelli Croci, con Piero presidente e Valerio amministratore delegato. Oretta Croci, l’unica donna rimasta in casa e non coniugata, è nominata procuratore speciale della società stessa, di cui cura gli aspetti amministrativi. Con i primi anni ottanta entrano in scena i protagonisti della terza generazione d’impresa, i cugini Massimo Pavesi e Mauro Croci , che si trovano ad operare in una moderna e dinamica realtà industriale con poco meno di 30 dipendenti, la cui officina frequentano sin da piccoli. Massimo, nato dieci anni prima Mauro e laureatosi in ingegneria civile, si occupa dello sviluppo commerciale e in particolare dei rapporti con i mercati esteri. Mauro, diploma di perito meccanico, s’inserisce un po’ alla volta, come dipendente, nei diversi reparti dell’attività aziendale: dall’ufficio tecnico, all’officina, al montaggio, sino ad occuparsi all’occorrenza della stessa parte commerciale.

L’impresa continua a investire in macchine utensili all’avanguardia, anche di grandi dimensioni, che impiegano personale qualificato.

Nel 1989 viene brevettato un metodo innovativo per la costruzione di tubi in cemento armati con gabbia in acciaio.

Al business prevalente delle tubiere si affiancano quelli delle impastatrici e delle centrali di betonaggio.

Lo sviluppo dell’internazionalizzazione

Il capannone costruito negli anni settanta in via Baracca

Il capannone costruito negli anni settanta in via Baracca

Con l’inizio degli anni novanta cresce notevolmente la proiezione internazionale dell’impresa di Malnate, i cui prodotti raggiungono nuovi mercati (dalla Spagna al Portogallo, alla Papua Nuova Guinea), sino ad essere presenti in tutti i sei continenti.

 

Dal piazzale di via Baracca partono i container di una ditta di trasporti esterna carichi delle macchine, piuttosto voluminose, della Mario Croci & figli, che vengono installate e collaudate nel luogo di destinazione da dipendenti dell’azienda. Nel 1993 muore Oretta Croci.

Nel 1998 entrano a far parte del consiglio di amministrazione della società Mauro ed Enrico Croci, il figlio di Valerio nato nel 1970.

Enrico, diplomatosi come perito meccanico, svolge funzioni di progettista e responsabile tecnico occupandosi delle nuove tipologie di macchine.

Sua sorella Renata, nata nel 1966, è da diversi anni dipendente dell’impresa, dove segue il settore del commercio estero.

Nel 2000 muore Piero Croci e il figlio Mauro ne prende il posto come amministratore delegato. Infine, nel 2006, Massimo Pavesi entra nel consiglio di amministrazione della società, che risulta oggi governata da tre cugini: il presidente Mauro Croci con i consiglieri Enrico Croci e Massimo Pavesi.

Nonostante l’espansione internazionale, l’impresa Croci, con i suoi attuali 20 dipendenti, mantiene una dimensione coerente alla sua tradizione artigiana, che le consente di operare con flessibilità e di produrre a misura di cliente macchine quasi interamente costruite all’interno dell’azienda. In questo contesto riveste un ruolo sempre più importante l’ufficio tecnico , che opera con sistemi Cad di progettazione tridimensionali e personale altamente qualificato. Un’impresa che non ha mai fatto pubblicità e conosciuto flessioni, se si escludono tre mesi di cassa integrazione concessi nel 2010 a causa della grave crisi economica mondiale.

Oggi l’impresa Croci si muove con agilità e fantasia soprattutto nei mercati esteri, da cui ricava ben l’80% del fatturato e dove sperimenta formule originali di ricerca di nuovi clienti, partecipando magari alle piccole fiere locali  di paesi geograficamente più o meno lontani. Il problema della successione d’impresa attualmente non si pone in quanto gli esponenti della nuova generazione sono ancora molto giovani.

Dati anagrafici

Logo

Dati anagrafici

Ragione Sociale: Mario Croci & figli srl

Forma giuridica: società a responsabilità limitata

Attività principale: fabbricazione di macchine per cantieri edili

Settore: industria

Indirizzo: via Baracca 12/19
21046 Malnate (VA)
Tel 0332-425279 – Fax 0332-429626
E-Mail info@crocimario.com
Sito Web: http://www.crocimario.com

Genealogie

I segni dell'impresa

Fonti

Segnalazioni

Nome*

Email*

Oggetto

Messaggio

© Camera di Commercio di Varese, 2014 - Privacy Policy - Cookies Policy - Credits