Home · Imprese · Commercio : Marelli snc di Ottavio, Felice e c.
marelli_b2-f02mod

Dal 1935 al 1983

Angelo Marelli e la moglie davanti alla vetrina del negozio nel dopoguerra. Archivio famiglia Felice Marelli.

Angelo Marelli e la moglie

Angelo Marelli, discendente di mobilieri di Cantù trasferitisi in Svizzera per avviare una nuova fabbrica, nasce e studia come riparatore orologiaio a Chaux-de-Fonds, patria di famosi orologiai svizzeri.

 

Alla scomparsa della madre Ottavia, il padre Giosuè decide di tornare in Italia e si trasferisce a Varese, dove risiedono tutti i parenti della moglie.

Angelo mette a frutto le conoscenze acquisite in Svizzera e nel 1935 apre un laboratorio di orologeria in piazza XX settembre a Varese, nello stesso stabile scelto come abitazione. L’attività principale rimane la riparazione di orologi fino al secondo dopoguerra, quando viene introdotta anche l’attività commerciale e il settore dell’oreficeria.

Coadiuvato nelle vendite dalla moglie, Luigia Martignoni, Angelo Marelli viene poi affiancato nell’attività dal primo figlio Ottavio e successivamente dal secondo, Felice, diplomato alla scuola di orologeria di Milano.

Intorno al 1964 viene rinnovato il negozio, dando maggiore risalto all’attività commerciale: le vendite seguono, in questi anni, un andamento stagionale. Non solo il periodo prenatalizio si dimostra particolarmente favorevole, ma anche il mese di agosto  si rivela essere di intenso lavoro a causa del ritorno in patria di emigranti italiani che, prima di ripartire per il paese di residenza, acquistano oggetti di oreficeria approfittando del minore costo dell’oro in Italia.

Nel 1966, Angelo Marelli crea con i figli la società di fatto “Ditta Marelli Angelo & Figli”ed entra nella categoria dei commercianti. Nel 1969 anche la moglie di Angelo entra ufficialmente nella società.

Ottavio Marelli si occupa, a poco a poco, prevalentemente degli acquisti, Felice, che inizialmente svolge solo attività di riparazione di orologi, si dedicherà, in seguito, soprattutto alla gestione amministrativa dell’impresa. L’attività di riparazione, infatti, viene nel corso degli anni settanta sempre più lasciata a terzi, a favore dell’attività commerciale. Verso la fine di questi stessi anni, viene appunto introdotta la vendita di articoli di gioielleria e di argenteria

Dal 1984 a oggi

Daniela Marelli con il fratello Andrea all’interno del negozio di arredo in argento per la casa. 2008, Archivio Centro per la cultura d’impresa.

Daniela Marelli con il fratello Andrea

Nel 1984, l’impresa familiare diviene una società in nome collettivo in cui tutti e quattro i soci vi partecipano paritariamente.

 

In questo stesso anno, si acquistano i locali del negozio, fino ad allora tenuti solo in affitto e contemporaneamente viene acquisito un ulteriore spazio che verrà utilizzato solo a partire dal 2003. Nel 1987 muore Angelo Marelli e la sua quota viene divisa fra gli eredi.

Nel 1995 il nuovo spazio viene ristrutturato ma l’apertura del nuovo punto vendita è rinviata a causa del trend negativo di questi anni.

Nel 1999, morta l’anziana madre, i fratelli Marelli cedono parte della loro quota ai figli Andrea e Massimo, già presenti nell’impresa dai primi anni novanta.

Nel 2003 i tempi sono maturi per l’apertura del nuovo punto vendita nel cortile antistante il negozio storico.

La decisione deriva dalla scelta di vendere anche prodotti di arredo in argento per la casa che necessitano di ampi spazi espositivi.

Di questa attività si occupano Andrea e la sorella Daniela impegnata nell’impresa già da due anni. I due negozi risultano separati nell’organizzazione e nella gestione, pur rimanendo unica l’amministrazione dell’impresa.

Da un lato, infatti, l’oggetto di oreficeria di valore e l’orologio meccanico di pregio mantengono il loro mercato, alimentando, come in passato, le entrate derivanti dall’attività di riparazione; dall’altro vi è un continuo ricambio degli oggetti di moda, di minor costo e spesso in acciaio.

La clientela, a seconda delle proprie esigenze e dei propri desideri, viene naturalmente indirizzata a servirsi di uno dei due negozi e ciò consente all’impresa di non perdere segmenti di mercato.

In questa trasformazione del mercato si inserisce poi il complesso rapporto con i marchi, cioè con le case produttrici affermate. Mantenere la qualifica di concessionario dei loro prodotti comporta l’obbligo di acquisto annuale di un assorbimento abbastanza rappresentativo.

Intervista ad Andrea e Felice Marelli, 20 settembre 2006

Ora, la maggiore rotazione degli articoli in acciaio, che inseguono i cambiamenti della moda, aumenta il livello di esposizione finanziaria del commerciante al momento dell’acquisto, ma al tempo stesso il rischio di rimanere con materiale invenduto al lancio pubblicitario del nuovo modello.

Di qui la necessità che il negozio disponga di linee di vendita diversificate, che gli consentano di non dipendere eccessivamente dalle politiche di vendita dei grandi marchi.

Attualmente sono impegnati nell’impresa oltre ai famigliari Marelli anche due commesse.

Dati anagrafici

marelli_logo

Denominazione sociale: Marelli snc di Ottavio, Felice e c.

Forma giuridica: società in nome collettivo

Attività principale: commercio di orologeria, oreficeria, argenteria e generi affini

Settore: commercio

Indirizzo: piazza XX settembre, 23

Tel 0332-285294

Fax 0332-285294

e-mail: info@gioielleriamarelli.it

sito internet: www.gioielleriamarelli.it/

Genealogie

I segni dell'impresa

Fonti

Segnalazioni

Nome*

Email*

Oggetto

Messaggio

© Camera di Commercio di Varese, 2014 - Privacy Policy - Cookies Policy - Credits