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Lindt & Sprüngli

Dalla nascita agli anni quaranta

Antonio Bulgheroni (1866-1934). Archivio d'impresa.Nel 1909, dopo una lunga esperienza maturata presso la ditta dolciaria Luigi Lanzavecchia , Antonio Bulgheroni, nato nel 1866, fonda a Varese, insieme a Giuseppe Longhi ed Edoardo Chiesa, la società in nome collettivo “Longhi Bulgheroni e Comp.”, avente per oggetto la produzione e la vendita di caramelle, pastiglie e affini. La sede è in via privata Bernascone sino a quando non viene realizzato il nuovo edificio su progetto dell’architetto Ulisse Stacchini. Nel 1911 la società rileva una pasticceria di Varese e apre un proprio negozio, che però ha vita breve. Durante la Prima guerra mondiale, anche a causa del razionamento dello zucchero, lo sviluppo dell’attività si contrae notevolmente per poi riprendere negli anni successivi.

Scatola in latta Caramelle confetture Longhi Bulgheroni e C. Sul fronte anteriore si riconosce lo stemma del Comune di Varese. Primi anni venti, Archivio d'impresa.Nel 1920 Edoardo Chiesa recede dalla società, che assume la denominazione “Longhi e Bulgheroni”. In questo periodo i figli di Antonio Bulgheroni, Edoardo e Ottorino, iniziano a prestare la loro opera in azienda. Nel 1928 muore Giuseppe Longhi, le cui figlie ed eredi, disinteressate a partecipare alla vita dell’impresa, cedono le proprie quote ad Antonio Bulgheroni, amministratore unico della nuova società società anonima “A. Bulgheroni & Figli”. Con la morte di Antonio Bulgheroni, avvenuta nel 1934, la seconda generazione assume le redini dell’impresa: Edoardo, che si occupa della parte commerciale, è nominato amministratore unico, mentre Ottorino (detto anche Rino) responsabile dell’area tecnica, diventa direttore generale. I due fratelli s’impegnano a fondo per rinnovare gli impianti e i macchinari di un’azienda che conta ormai una cinquantina di addetti. La Seconda guerra mondiale, con Edoardo e Ottorino Bulgheroni chiamati alle armi, porta alla paralisi della produzione ma non alla dismissione dello stabilimento, che nel 1943 viene temporaneamente dato in affitto alla Casa musicale Ricordi di Milano, sinistrata dagli eventi bellici.

Le caramelle Fiori di Varese prodotte dalla Bulgheroni dagli anni quaranta all'inizio degli anni ottanta. Archivio d'impresa.I fratelli Bulgheroni, finita la guerra, riordinano l’azienda ma soprattutto pensano di allargare l’attività ai prodotti in cioccolato . Edoardo si reca a Zurigo, dove incontra Robert Sprüngli, l’allora direttore della storica Lindt & Sprüngli (nata nel 1845), seguito subito dopo da Ottorino, che visita gli stabilimenti della società svizzera. È del 1947 la svolta decisiva: la Bulgheroni assume la concessione esclusiva per l’Italia della fabbricazione e vendita dei prodotti della Lindt & Sprüngli. In quello stesso anno, a causa di un incidente, muore improvvisamente Ottorino Bulgheroni. Edoardo – coadiuvato dal nuovo direttore tecnico Emanuele Bignone e dagli stessi tecnici svizzeri – realizza un impegnativo piano di riconversione produttiva e ampliamento infrastrutturale della fabbrica, che adegua gli impianti e si dota di un grande deposito merci e di un nuovo magazzino per le scorte.

Anni cinquanta e sessanta

Brochure celebrativa del Cinquantesimo della Bulgheroni. 1959,Archivio d'impresa.Nel 1950 nasce la “Bulgheroni Società per Azioni”, con presidente Paolo Bianchi, già direttore commerciale dal 1934, e amministratore delegato Edoardo Bulgheroni , evidenziandosi in ciò l’impronta non solo familiare ma anche manageriale dell’impresa. I prodotti in cioccolato di qualità, caratterizzati da un più elevato valore aggiunto e da un maggiore contenuto tecnologico, sostituiscono gradualmente la fabbricazione delle più “povere” caramelle. Tra queste sono presenti le famose Pascall alla frutta, prodotte dalla Bulgheroni sulla base di un accordo sottoscritto nel 1956 con la casa inglese James Pascall. Il mercato italiano, caratterizzato da bassi consumi pro-capite di cioccolato, presenta ampi margini di crescita, a fronte di una domanda comunque dinamica proveniente soprattutto dalle famiglie a reddito medio-alto del nord Italia. La Bulgheroni occupa un peso crescente in un contesto competitivo nazionale che vede la presenza di imprese storiche come Perugina, Ferrero, Caffarel, Tobler, oltre che di produttori locali attivi nella provincia di Varese.

Le maestranze femminili. Fine anni sessanta. Archivio d'impresa.Nel 1956 Edoardo Bulgheroni, a seguito della morte di Paolo Bianchi, è nominato presidente della società. Alla fine degli anni cinquanta lo stabilimento di viale Valganna dà lavoro a 250 dipendenti. A riprova della rilevante dimensione economica raggiunta, nel 1961 la società delibera l’aumento di capitale sociale da 10 a 100 milioni di lire, mentre due anni dopo entrano a far parte del consiglio di amministrazione i consiglieri svizzeri Jurg Jegher e Rudoplh Sprüngli. Nel 1968 fa il suo ingresso ufficiale in azienda, ricoprendo il ruolo di direttore generale, Antonio Bulgheroni , nato a Varese nel 1943, figlio unico di Edoardo e laureato in giurisprudenza. Noto giocatore della Pallacanestro Varese , Antonio Bulgheroni si avvale di diversi collaboratori con i quali sviluppa un forte spirito di squadra nella conduzione quotidiana dell’impresa. Nel 1969 egli viene cooptato nel consiglio di amministrazione della società al posto del dimissionario Jegher.

Anni settanta e ottanta

La sede di viale Valganna negli anni settanta. Archivio d'impresa.La crescita della Bulgheroni prosegue ininterrottamente, senza conoscere momenti di crisi. Ha alle spalle una grande impresa di successo internazionale come la Lindt & Sprüngli, che privilegia la ricerca continua della qualità e investe sull’innovazione (dalle tecnologie di produzione e confezionamento, agli imballaggi, alla politica commerciale, al marketing). Il nome Bulgheroni continua a comparire sulle confezioni di cioccolato prodotte dalla fabbrica italiana, anche se il marchio è Lindt. Il know how svizzero incontra una tradizione di alto artigianato che affonda le radici nella storia locale.

Nel 1974 Antonio Bulgheroni è nominato amministratore delegato della società. L’espansione produttiva necessita di spazi adeguati. Dopo un ulteriore aumento di capitale da 100 a 400 milioni, nel 1981 viene decisa la realizzazione di un nuovo stabilimento localizzato a Induno Olona, che apre i battenti nel 1984, anno in cui il capitale sociale viene portato a 4 miliardi di lire.

Scatola di cioccolatini Boulles Lindt Lindor. Inizio anni settanta, Archivio d'impresa.In questo periodo l’azienda conta oltre 500 dipendenti, compresi i lavoratori stagionali, contro i 240 del 1975. La prossimità con la confinante birreria Poretti (oggi Carlsberg) dà luogo ad un fenomeno di pendolarismo dei lavoratori stagionali tra le due fabbriche dovuto ai diversi picchi di produzione (inverno per la Bulgheroni, estate per la Poretti). Il 95% del fatturato annuale è ormai costituito dalla fabbricazione e vendita dei prodotti in cioccolato, mentre la produzione, a marchio Bulgheroni, di caramelle, confetti e affini, che era stata all’origine dell’impresa, riveste un peso sempre più limitato. La Bulgheroni spa è la numero uno in Italia nella produzione di articoli in cioccolato destinati alle festività pasquali e ai mesi centrali dell’inverno (a ridosso del periodo natalizio), quando si concentrano le campagne pubblicitarie promosse dalla società.

Dagli anni novanta ad oggi

La Casa madre svizzera festeggia i 150 anni di attività presso il centro logistico di Cassano Magnago. 1985, Archivio d'impresa.Nel 1990 muore Edoardo Bulgheroni e il figlio Antonio, già amministratore delegato, è nominato presidente della società, che nello stesso anno trasferisce la sede legale da Varese a Induno Olona. Nel 1992 sorge un nuovo deposito a Cassano Magnago, che fino al 2007 svolge le funzioni di centro logistico aziendale. Nel 1993 la Lindt & Sprüngli – divenuta nel frattempo una delle principali multinazionali dell’industria mondiale del cioccolato – acquista la Bulgheroni spa , che cambia la denominazione in “Lindt & Sprüngli spa” e cessa definitivamente la produzione di caramelle. Antonio Bulgheroni, che comprando azioni della casa madre mantiene in qualche modo la continuità con la vecchia impresa di famiglia, è confermato presidente e amministratore delegato della nuova società. La fabbrica di Induno Olona, con i suoi 650 dipendenti, realizza più del 10% delle vendite mondiali del gruppo svizzero, che nel 1997 acquista la Caffarel spa di Luserna S. Giovanni (To), di cui Antonio Bulgheroni è nominato presidente. In linea con le strategie commerciali della holding, oltre che sui negozi specializzati e su quelli monomarca sparsi in tutta l’Italia, la vendita dei prodotti punta sempre di più sulla grande distribuzione moderna.

Fotogramma tratto dallo spot Lindor. 2007, Archivio d'impresa.Antonio Bulgheroni ricopre diversi incarichi nelle istituzioni della vita economica e culturale. È presidente dell’Unione degli industriali della provincia di Varese dal 1991 al 1995, componente di giunta della Confindustria dal 1991 al 1999, presidente dell’Università Carlo Cattaneo-Liuc di Castellanza dal 1993 al 2000. È inoltre stato presidente, consigliere di amministrazione e maggiore azionista della Pallacanestro Varese spa dal 1992 al 2000. Nel 2007 apre il nuovo polo logistico di Magenta, in posizione mediana tra Lombardia e Piemonte e tra le principali direttrici di traffico, che distribuisce tutti i prodotti Lindt e Caffarel. Gli addetti della Lindt & Sprüngli in Italia hanno superato le 750 unità. Antonio Bulgheroni siede nel consiglio di amministrazione della Chocoladefabriken Lindt & Sprüngli AG di Zurigo e si augura che uno dei suoi figli, titolari di attività legate alla Lindt, possa un giorno prendere il suo posto.

Dati anagrafici

Lindt & Sprüngli

Ragione sociale: Lindt & Sprüngli spa

Forma giuridica: società per azioni con socio unico

Attività principale: fabbricazione e vendita all’ingrosso e al minuto di cioccolato, caramelle, confetture e prodotti dolciari in genere

Settore: industria

Indirizzo: Largo Edoardo Bulgheroni, 1

21056 Induno Olona (VA)

Tel 0332-209111

Fax 0332-203505

E-Mail servizioconsumatoriitalia@lindt.com

Sito Web www.lindt.com

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