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Isotessile

L’avvio dell’attività

Foto di gruppo davanti allo stabilimento in occasione del 25° anno di attività avviata da Luciano Perier. 1964, Archivio d’impresa.Negli anni venti del Novecento, Giovanni Perier, francese, giunge a Somma Lombardo come tecnico presso la ditta Itala – in seguito Itala-Pirelli – fabbrica produttrice di tubi flessibili ad alta pressione. Stabilitosi in Italia, avvia alla stessa professione il figlio, Luciano, che affianca e poi sostituisce il padre nella medesima azienda. Nel 1939, per soddisfare le esigenze di semilavorati necessari alla Itala-Pirelli, Luciano fonda la ditta individuale Isotessile costruendo lo stabilimento in un terreno prospiciente all’Itala. La società, amministrata da Luciano Perier , produce carte e tele oleate isolanti e nastri sterlingati (nastri in cotone o seta, impregnati di una particolare vernice, “sterling” appunto, che li rende isolanti elettrici per gli avvolgimenti di bobine di rame).

Nel 1950 i fratelli Maurizio e Luciano Perier chiudono la ditta del padre e costituiscono la Isotessile srl proseguendone l’attività. Già nel 1951 l’impresa ha due rappresentanti con relativo deposito a Genova e a Torino e apre un proprio magazzino a Milano. Dal 1952 la produzione si amplia a lastre in tela e carta bakelite dai molteplici utilizzi. Le lastre in carta impregnata di resina fenolica, per le ottime proprietà isolanti, vengono utilizzate per la creazione di circuiti stampati e quadri elettrici. Con tessuto di puro cotone, ugualmente trattato con resina fenolica, si producono lastre e tubi di elevata resistenza meccanica.

Brochure dei prodotti della Isotessile: nastri sterlingati di tela e puro cotone verniciata (attualmente fuori produzione). Archivio d’impresa.Dalle lastre, prodotte in svariati spessori, si ricavano particolari tagliati e torniti destinati a diversi impieghi come, ad esempio, gli ingranaggi utilizzati nei telai tessili. Infatti, alternando in uno stesso telaio ingranaggi metallici e in tela bakelite, si ha il vantaggio di aumentarne considerevolmente la silenziosità. I tubi di tela bakelite vengono spesso impiegati per costruire boccole per assi portaelica e per creare snodi per vagoni ferroviari e tram. Tra i clienti più importanti dell’impresa vi sono le Ferrovie dello Stato, l’Ansaldo e la Gte telecomunicazioni. Le vernici sterling e le resine impiegate dalla Isotessile sono tutte prodotte internamente.

L’attività dagli anni sessanta agli anni novanta

Insieme di oggetti realizzati con tela bakelite prodotta dalla Isotessile nel corso della sua attività. Conservati presso l’impresa.Nel 1967, alla scomparsa di Luciano Perier, la guida dell’impresa è assunta da Sergio Garzonio genero di Luciano. Garzonio, perito chimico, abbandona la propria attività di produzione di calze per dedicarsi alla amministrazione dell’Isotessile. Sotto la sua guida, fra la metà degli anni sessanta e gli anni settanta, l’impresa vive il suo momento di massima espansione e arriva a contare 30 dipendenti.

Brochure dei prodotti della Isotessile: nastro sterling tela di vetro verniciata (attualmente fuori produzione). Archivio d’impresa. Nel 1974 Rudi Garzonio, figlio di Sergio, dopo la scuola di ragioneria e il servizio militare, affianca il padre nella gestione della produzione, esperienza che gli permette di conoscere a fondo i processi di lavorazione e che metterà a frutto nella conduzione dell’impresa. Negli anni ottanta, in seguito alle prime legislazioni antinquinamento, la società si dota di un post-combustore per ridurre le emissioni e decide di abbandonare la produzione ad uso interno delle resine per evitare l’onerosa costruzione di un depuratore per le acque di scarico. Nel 1984, Rudi Garzonio si sposa con Giovanna Picone che coinvolge nell’attività di amministrazione dell’impresa.

Dagli anni novanta ad oggi

Esterno dello stabilimento. 2007, Archivio Centro per la cultura d’impresa.A partire dai primi anni novanta si verifica una contrazione del lavoro. La ragione risiede principalmente nel calo di produzione delle stesse aziende acquirenti: il numero dei clienti rimane invariato, ma il fabbisogno di tela e carta bakelite diminuisce. A ciò si aggiunge la concorrenza dei paesi asiatici, India e Cina soprattutto, cui l’Isotessile tenta di tenere testa puntando sulla qualità del prodotto, sulla rapidità di consegna e sui servizi di assistenza al cliente, ambiti in cui i produttori asiatici non possono competere. L’Isotessile, pur non avendo certificazioni di qualità ufficiali, punta su una qualità di fatto che cerca di proteggere con la rintracciabilità del prodotto.

Interno dello stabilimento: lastre in tela bakelite pronte per la spedizione. 2007, Archivio Centro per la cultura d’impresa.La volontà di creare particolari copertine alle lastre con il marchio Isotessile, in modo da riconoscerle anche una volta tagliate e lavorate, incontra l’opposizione dei rivenditori che temono di essere scavalcati dalle imprese acquirenti rendendo manifesta l’origine delle lastre comprate. Resta allora, come punto di forza dell’impresa, la possibilità offerta ai clienti di produrre lastre con spessori e dimensioni fuori standard – in modo da soddisfare ogni esigenza e qualsiasi urgente necessità – con una consegna del prodotto in tempi strettissimi. Nel 2003, Rudi Garzonio sostituisce il padre Sergio nel ruolo di amministratore. L’impresa oggi conta 8 dipendenti. Le figlie di Rudi Garzonio stanno completando il loro iter formativo per cui il problema della successione per il momento non si presenta.

Dati anagrafici

Isotessile

Denominazione sociale: Isotessile srl

Forma giuridica: società a responsabilità limitata

Attività principale: produzione di laminati plastici termoindurenti e di isolanti elettrici

Settore: industria

Indirizzo: via Piave 6

Somma Lombardo (Va)

Tel 0331-256314

Fax 0332-252936

e-mail: info@isotessile.it

sito internet: www.isotessile.it

Genealogie

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