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Fratelli Galli

Le origini dell’impresa

Il fondatore Davide Galli. Inizio Novecento, Archivio d’impresa.L’impresa è attiva sul territorio già alla fine dell’Ottocento. Davide Galli lascia il lavoro alla Pomini di Castellanza e in pochi anni, insieme ai fratelli Antonio e Giuseppe, acquista dalla curia di Olgiate Olona un grosso appezzamento in Marnate. Su questo terreno avviano una prima attività di segheria utilizzando macchinari elettrici. Viene acquisita una concessione di energia elettrica dalla società Vizzola. L’energia, inutilizzata durante la notte, viene ceduta al comune di Marnate che già nel 1901 può pionieristicamente vantare una illuminazione pubblica e privata elettrica.

Raccolta di attrezzi per l’attività di falegnameria e segheria utilizzati dall’impresa. In alto tre calibri per misurare il diametro dei tronchi di legno, al centro tre cavatrici, un compasso da segno e una squadra falsa, sulla destra, un martello da carpentiere e una piccola scure per “martellare i tronchi” da abbattere nel bosco. Pannello realizzato nel 2000, Archivio d’impresa.Nel 1908 i fratelli Galli acquistano il diritto di taglio di un bosco di quercia in Abruzzo per la fornitura di traversine destinate alla costruzione della ferrovia in valle Olona-Valmorea. Il materiale non si rivela idoneo per questo utilizzo e viene trasformato in carbone, mentre le traversine vengono prodotte con legno della zona. Durante la Prima guerra mondiale, con gli uomini impegnati nel conflitto, saranno le donne della famiglia a mantenere attiva l’impresa.

Nel 1922 Davide Galli e il figlio Augusto registrano l’impresa alla Camera di commercio di Milano (che allora aveva la competenza sul territorio di Marnate) con la denominazione “F.lli Galli sas” e indicando nell’oggetto sociale le attività di segheria e carpenteria.

L’attività dagli anni ’30 fino alla seconda guerra mondiale

Targa della segheria Fratelli Galli di Marnate apposta sulla fronte dei cavalli da tiro che trasportavano il legname. Anni trenta, Archivio d’impresa.Negli anni trenta la società F.lli Galli acquisisce boschi in Val d’Ossola e il fratello minore di Augusto, Giuseppe , di 20 anni più giovane, vi si reca per curarne l’attività. L’aumento di lavoro rende necessario l’affitto di una segheria sul posto che affianca la produzione della sede di Marnate. Il taglio dei boschi comporta un forte incremento della mano d’opera impiegata che raggiunge le 250 unità. Occorre anche adeguare tutta la struttura logistica alle nuove dimensioni: bisogna organizzare gli approvvigionamenti, costruire teleferiche, trasportare il legname sino alla sede principale. Nel 1935 la richiesta di fornitura di legname da carpenteria aumenta notevolmente, in seguito all’impegno da parte di aziende della zona alla costruzione di case prefabbricate destinate all’Etiopia.

Tre boscaioli della Fratelli Galli in Valle Anzasca fanno rotolare i tronchi pronti per essere caricati sul camion per il trasporto. Anni sessanta, Archivio d’impreNel 1943 si apre una grave crisi: Giuseppe muore accidentalmente; né il fratello Augusto né i cugini Pietro e Natale sono in grado di sostituirlo nei cantieri in Val d’Ossola. Gli subentra Amedeo , fratello giovane di Antonio, già attivo presso la segheria a Marnate. Il momento di crisi è testimoniato dalla messa in liquidazione dell’impresa, che ne fa presagire la cessazione. Tuttavia, alla fine della Seconda guerra mondiale entrano in azienda le nuove generazioni : il figlio di Augusto, Gian Mario, e il cugino Orlando , figlio di Pietro assumono pienamente la gestione dell’impresa. Grazie al loro apporto, nello stesso anno si decide di acquisire un grande bosco a Calanca Castiglione in Val Segnara, una valle minore della Valle Anzasca. Ciò consente di sviluppare una forte attività nella vendita di legname da opera e da ardere. Viene avviata anche l’attività di rivendita di bare che proseguirà sino agli anni sessanta.

Dal 1956 agli anni settanta

Brochure pubblicitaria dell’impresa F.lli Galli : lo sfondo rappresenta la parete di una cassa da imballo. Anni settanta, Archivio d’impresa.L’impresa, uscita ufficialmente dallo stato di liquidazione nel 1956, partecipa direttamente alla fase di intenso sviluppo determinato dalla ricostruzione post-bellica. Il boom edilizio incrementa la produzione di carpenteria mentre la ripresa delle esportazioni guidata dalle grandi imprese del Legnanese incoraggia la produzione di casse da imballo. Tramonta invece rapidamente l’importanza dell’acquisto dei boschi da taglio, tanto che a metà degli anni sessanta vengono eseguiti gli ultimi lotti. La rinuncia al taglio diretto è causata dall’aumento dei costi: di anno in anno occorre garantire standard sempre più elevati di sicurezza agli operai e la presenza di cantieri boschivi richiede l’impegno sul posto da parte dei titolari.Macchina “Chiodatrice meccanica” fissa con “bancata” a venti chiodi per la costruzione di pareti e casse lunghe conservata presso la segheria. Anni cinquanta.

Diventa a questo punto più conveniente acquistare il legname già tagliato dai produttori e dedicarsi alle fasi successive della lavorazione. Con la fine dei boschi viene meno il commercio della legna da ardere, che è rimasto solo per i residui della lavorazione degli imballi.

Dagli anni cinquanta agli anni settanta per oltre un ventennio, Gian Mario Galli è impegnato a livello politico nel comune di Marnate e ricopre per la Democrazia cristiana la carica di consigliere comunale, di assessore ai lavori pubblici e poi di sindaco per dieci anni consecutivi.

L’ingresso dell’ultima generazione. Dal 1981 ad oggi

Quadro raffigurante l’edificio d’ingresso della segheria e in particolare la ciminiera del forno per l’essicazione del legname. Opera realizzata da Gian Mario Galli. Archivio famiglia Galli.Nel 1981 la forma giuridica e la denominazione vengono modificati nell’attuale “Fratelli Galli srl”. Pur avendo vissuto nell’azienda di famiglia fin da ragazzo, Lorenzo Galli entra ufficialmente nell’impresa solo nel 1986, dopo aver svolto l’attività di insegnante per dieci anni nelle scuole superiori. In questi anni entra in azienda anche la sorella Franca per le mansioni di gestione contabile. Assistiamo così all’avvento dell’informatica, soprattutto nell’ambito della contabilità e della progettazione in autocad di lavori di carpenteria e imballaggi.

Particolare dei tronchi grezzi prima della lavorazione. Archivio famiglia Galli.Le condizioni complessive del mercato negli anni ottanta e per buona parte degli anni novanta non presentano elementi di trasformazione o di variabilità che invece sono stati percepiti in modo brusco in altri settori. Solo nell’ultimo decennio la situazione di fatica dell’economia ha iniziato a farsi sentire. In questi anni, infatti, si è registrata una variazione nei consumi di legname da carpenteria. Con la grande diffusione del tetto cosiddetto “mansardato”, è aumentata la richiesta di legname “tecnicamente ineccepibile”, senza difetti di sorta (spaccature e torsioni). Per questi motivi, ha preso piede l’utilizzo del legno di tipo lamellare (cioè incollato a strati sovrapposti) prodotto in Trentino e Austria. Il tetto viene predisposto in pezzi tagliati e destinati ad essere assemblati a incastro, controllati con macchine a controllo numerico e infine montati inopera molto velocemente. Ciò ha portato a un minor utilizzo della segheria che rimane pur sempre il sistema migliore per ottenere legname da taglio il più naturale possibile: il lamellare è infatti un legno composto artificialmente, è dunque inerte, non vive, non respira, non si assesta come avviene per il legno naturale.

Interno della segheria. Archivio famiglia Galli.Oggi, per l’impresa è sempre più importante la produzione di imballaggi che, a differenza degli anni cinquanta, richiede una lavorazione più sofisticata. La frequenza delle esportazioni da un continente all’altro e i pericoli connessi alla diffusione di insetti nocivi, presenti nel legno, hanno generato una normativa severa che impone il trattamento antiparassitario degli imballi. Questi ultimi devono essere trattati termicamente presso impianti specializzati e autorizzati, registrati e immagazzinati separatamente. Tutto questo crea oneri aggiuntivi che si ripercuotono sul costo finale del prodotto. L’impresa mantiene attivo un numero di dipendenti che si aggira sulle venticinque unità. La società F.lli Galli rimane un punto di riferimento nel panorama imprenditoriale locale e ciò è testimoniato anche dalla presenza di Lorenzo Galli nell’associazionismo industriale della provincia di Varese.

Dati anagrafici

Fratelli Galli

Denominazione sociale: Fratelli Galli srl

Forma giuridica: società a responsabilità limitata

Attività principale: segheria e carpenteria, lavorazione del legno in generale

Settore: industria

Indirizzo: via Legnano, 185.

Marnate (Va)

Tel. 0331-600398

Fax 0331-604735

e-mail: zegalli@tin.it

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