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Felli

L’apprendistato imprenditoriale e l’avvio dell’attività

Studio per la realizzazione di una lumiera a cinque fiamme. Anni quaranta, Archivio d’impresa.L’impresa prende origine da un’attività impiantata a Gemonio nel 1880 da un imprenditore di Milano che rileva un mulino e ne sfrutta la forza motrice prodotta per la creazione di arredi sacri. Nel 1914 l’azienda viene rilevata, per difficoltà economiche della proprietà, da Pietro Felli e Isidoro Bodini, suo socio alla pari, entrambi di Gemonio. Pietro Felli si è formato come scalpellino negli Stati Uniti dove era emigrato a fine Ottocento e grazie a questa esperienza si dimostra portato e capace tecnicamente a continuare la produzione di oggetti metallici per l’arredo sacro cattolico (calici, pissidi, tabernacoli, candelieri ecc.), arrivando ben presto a impiegare nella produzione circa quindici dipendenti.

aolo Fraschini accanto alla ruota del mulino utilizzata per produrre la forza motrice per l’avvio dell’attività alla fine dell’Ottocento. Sullo sfondo lo stabilimento della produzione. 1965, Archivio d’impresa.Nel 1935 la fabbrica apre un deposito a Milano per potere meglio servire la clientela. Due anni dopo Pietro Felli muore e la gestione dell’attività passa ai figli Alfredo e Tullio . Tullio, però, scompare prematuramente nel 1942, poco più che trentenne, e l’impresa rimane di fatto nelle mani di Alfredo Felli che la guida fino alla fine della Seconda guerra mondiale. Nel 1947 Isidoro Bodini, ormai stanco e anziano, decide di ritirarsi dall’attività e la sua quota, dopo un breve passaggio nelle mani di Luigi Andreoli, viene acquisita dalla famiglia. All’impresa comincia ad interessarsi, seppur saltuariamente, Paolo Fraschini, marito della figlia di Tullio, Franca, appartenente ad una antica famiglia di imprenditori conciari di Brenta e principalmente occupato nella gestione della sua impresa. Nel 1950 Alfredo Felli cede la sua quota dell’attività al figlio Luciano e la società apre negli stessi anni un deposito anche a Roma.

Dal 1960 al 1977

Studio per la realizzazione di un ostensorio in uso nelle celebrazioni secondo il rito romano. Anni sessanta, Archivio d’impresa.Nel 1960 Franca Felli e il marito Paolo Fraschini, cui Luciano Felli cederà nel 1961 la propria quota, diventano amministratori della società, mentre il fratello di Paolo, Luigi Fraschini, viene nominato procuratore. Quest’ultimo, chimico, si interessa alle problematiche riguardanti gli impianti dell’azienda, quali le vasche galvaniche, mentre il fratello Paolo si dedica alla commercializzazione dei prodotti. Alla creazione di oggetti per l’arredo sacro si accompagna la produzione di oggetti di semiantiquariato, cioè fatti con antichi stampi, e quindi riproduzioni di modelli passati. Il Concilio Vaticano II, apertosi nel 1962, porta, con la revisione e il cambiamento delle liturgie della Chiesa, all’abbandono totale di alcuni oggetti di uso liturgico o alla loro radicale semplificazione modificando sensibilmente il mercato.

Interno del Catalogo Bertarelli con i disegni degli stampi dei medaglioni delle confraternite. Attualmente, in Italia, sono due le imprese che si occupano di questo settore specifico. Archivio d’impresa.Alcune imprese storiche dell’arredo sacro come la Bertarelli di Milano chiudono e parte degli stampi da essa utilizzati vengono salvati dalla distruzione da Paolo Fraschini che decide di acquistarli. Anche l’impresa Felli vive una drastica riduzione delle vendite e tenta di supplire alla perdita del proprio settore di produzione volgendosi al settore similare delle premiazioni sportive . Nei primi anni sessanta infatti, la premiazione sportiva è una premiazione d’élite realizzata in argento o in ottone, cesellata a mano, ben finita, molto simile, quindi, nelle tecniche di produzione a quelle utilizzate per l’arredo sacro. Ciò permette all’impresa di utilizzare le stesse attrezzature e di entrare in un mercato ancora ridotto ma caratterizzato da altissime potenzialità di espansione. A poco a poco, infatti, ci si concentra sulla produzione di coppe sportive abbandonando in parte l’arredo sacro. Questo settore sportivo si evolve e si amplia in modo esponenziale a partire dal 1965. Già nel 1968 gli addetti salgono a 55 e l’azienda si avvia a divenire una delle maggiori produttrici di coppe e trofei in Italia.

Catalogo di coppe e trofei prodotti per le competizioni sportive tra gli anni sessanta e gli anni ottanta. Archivio d’impresa.Le persone che traghettano l’impresa in questo passaggio postconciliare, sono Paolo e Luigi Fraschini coadiuvati dal direttore Pierluigi Corbetta. Intorno al 1975, anno di massima espansione per il settore e per l’impresa, si giunge al numero di 104 dipendenti. In quel momento la produzione è per il 95% costituita dalle coppe sportive e solo il restante 5% consiste nell’arredo sacro. Nel 1978 entra nell’impresa Antonio Fraschini , figlio di Franca Felli e Paolo Fraschini, all’età di ventitré anni. Dopo aver conseguito un diploma di ragioneria e una breve parentesi universitaria, egli opta per l’impegno nell’impresa materna, mentre la sorella Gloria si dedicherà alla cura della conceria paterna.

Dal 1978 ad oggi

La sede dell’impresa: in primo piano gli uffici, sul retro il reparto produzione. 1975, Archivio d’impresa.Agli inizi degli anni ottanta, inizia però per l’impresa una fase di crisi con lo scadere della coppa sportiva da oggetto élitario e prezioso a oggetto più semplice, molto meno costoso, da distribuire a tutti i partecipanti di una manifestazione sportiva. Ciò muta la tipologia di produzione che, per abbattere i costi, deve comprare sul mercato i vari componenti e limitarsi all’assemblaggio. É un rovesciamento dello stile di lavoro dell’impresa Felli orientato a mantenere al proprio interno l’intero ciclo produttivo, dalla lastra di metallo al prodotto finito. Nella nuova situazione il basso ricavo unitario costringe l’impresa a incrementare il personale e ad accrescere i costi fissi, appesantendo la gestione e mettendo in crisi il suo equilibrio economico. Antonio Fraschini vede la soluzione nel ritorno al settore originario dell’arredo sacro , riannodando i rapporti persi con un mercato nel quale il buon nome della ditta Felli era ancora ricordato.

Il logo attuale dell’impresa Felli. 2008, Archivio d’impresa.Inizia così a partire dal 1983 un lungo periodo di ristrutturazione dell’impresa. Nel 1984 l’impresa si trasforma in srl: il consiglio d’amministrazione è composto da Paolo Fraschini (presidente), Franca Felli, Antonio e Gloria Fraschini. Il fatturato rimane pressoché invariato ma è realizzato con la produzione di un numero minore di oggetti di valore unitario più elevato. Ciò comporta la progressiva riduzione del personale, una manovra che inizialmente grava interamente sull’impresa, dato che Paolo Fraschini avverte il ricorso alla cassa integrazione come un disonore. Nel 1988 l’impresa si trasforma in società per azioni e a partire dai primi anni novanta, a ristrutturazione conclusa, si dedica quasi esclusivamente all’arredo sacro, settore in cui oggi è fra le prime e più importanti imprese in Italia.

Renato Rossi durante il montaggio di una raggiera per un ostensorio di tipo romano. 2007, Archivio Centro per la cultura d’impresa.L’esportazione copre il 50% della produzione annua e si dirige soprattutto verso l’Europa, l’America latina, il Nord America, l’Australia, l’Asia e l’Africa. Nel 2006 a seguito dell’improvvisa scomparsa di Antonio Fraschini, è la moglie Cinzia, già impegnata da anni nella gestione amministrativa dell’impresa, a proseguire nella direzione della società. L’impresa conta oggi 16 dipendenti e dispone di una solida rete di rappresentanti molto fidati. Si distingue dalla concorrenza per la continua ricerca di nuovi prodotti; la commercializzazione non è diretta, ma avviene attraverso la rete di rivenditori che l’imprenditore contatta direttamente ogni anno, preferendo questo stile di comunicazione alla partecipazione alle fiere del settore. Accanto alla produzione dell’arredo sacro, l’impresa mantiene una piccola attività di compravendita di coppe sportive per il mercato locale.

Dati anagrafici

Felli

Denominazione sociale: Felli spa

Forma giuridica: società per azioni

Attività principale: produzioni di arredo sacro in metallo (calici, pissidi, tabernacoli e altro)

Settore: industria

Indirizzo: via Clivio, 2.

Gemonio (Va)

Tel 0332601062

Fax 0332604443

e-mail: felli@fellispa.com

sito internet: www.fellispa.com

Genealogie

I segni dell'impresa

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