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Carcano Trasporti

Dal carretto al camion (1933-1945)

Luigi Carcano. Archivio d'impresa.Luigi Carcano, figlio di Angelo e di Teresa Ponti, nasce a Varese nel 1870. Con la moglie Erminia Bellerio mette al mondo una prole numerosa: sette maschi e cinque femmine. La famiglia vive a Casbeno, uno degli orti della città di Varese, dove Luigi è proprietario di un podere che coltiva direttamente con i figli.

La storia imprenditoriale dei Carcano nel ramo dei trasporti ha origine dalla proprietà di un carretto a cavalli e dalla disponibilità a compiere commissioni per il vicinato.

Carro utilizzato negli anni venti per il trasporto di materiali di lunghe dimensioni, come ad esempio i binari. 2012, Archivio fotografico Centro per la cultura d'impresa.Nel corso degli anni venti l’attività assume carattere di impresa, vengono acquistati i primi carri motorizzati e i lavori si ampliano fino a comprendere il servizio postale per la città di Varese che viene esercitato fino al 1938. La prima registrazione alla Camera di commercio di Varese è del 1933 con la costituzione della ditta “Carcano Luigi e figli”, con sede presso l’abitazione in via Corridoni 22. Con Luigi entrano in società dal 1935 i figli Giuseppe, Cesare e Enrico, mentre il più giovane Mario si aggrega all’impresa solo nel 1946 e altri due figli proseguono nell’attività agricola.

Come l’Ottocento era stato il secolo della ferrovia, il Novecento è il secolo del trasporto su strada e aereo: nel territorio tra Milano e Varese, culla dell’aeronautica italiana, viene inaugurata nel 1924 la prima autostrada a pedaggio al mondo. Grandi investimenti riguardano anche la rete stradale secondaria: l’immagine del carretto a cavalli impantanato nel fango lascia il posto a quella dell’autocarro che sfreccia su una compatta strada bianca di macadam. Il lavoro dei Carcano è florido e in continuo sviluppo e i tre fratelli, decisamente innovatori, con il padre rimasto legato alla tradizione e all’agricoltura, sviluppano tra gli anni trenta e quaranta attività proprie che li portano, già prima della Seconda guerra mondiale, a trasferirsi in via Monte Santo, lungo la direttrice di ingresso in città delle Ferrovie Nord. Una delle prime diversificazioni riguarda l’attività di traslochi per i privati e le aziende del territorio.

Trasporto di un serbatoio in ferro. Sulla portiera del camion modello Breda del 1932 la scritta Nel corso degli eventi bellici l’impresa vive momenti di difficoltà, sia perché non opera direttamente al servizio dell’industria di guerra, sia perché subisce numerose requisizioni di mezzi ad opera delle autorità di occupazione e viene infine pesantemente danneggiata dai bombardamenti. Negli ultimi anni di vita Luigi si dedica principalmente a sovrintendere i lavori dell’azienda agricola e la ditta individuale che porta il suo nome cessa con la sua morte il 2 marzo 1946. Il testamento di Luigi è l’occasione con cui gli eredi risolvono in pieno accordo le diverse questioni di solidarietà familiare e di scelte imprenditoriali: la proprietà di Casbeno passa a Maurilio e Rinaldo, i due figli che già vi lavoravano, mentre il ramo dei trasporti viene ereditato dai quattro figli già citati.

L’industria dei trasporti (1946-1970)

Trasporto delle botti con un autotreno modello Fiat 634. Anni cinquanta, Archivio d'impresa.Il 3 marzo 1946 i fratelli Giuseppe, Cesare, Enrico e Mario Carcano costituiscono la società di fatto “Luigi Carcano di F.lli Carcano”. La sede è stata trasferita già da alcuni mesi in via Sanvito Silvestro 54 e la forza lavoro impiegata è di diciassette persone. Giuseppe, il maggiore, è presidente della società ma tra i quattro fratelli è Cesare quello a cui negli anni seguenti viene riconosciuto il ruolo di guida strategica.

La Carcano prosegue nel proprio percorso di crescita accompagnando l’industrializzazione del territorio: molti stabilimenti varesini si servono dei suoi camion per il trasporto di merci, dai componenti di aerei alle casse di birra. Proprio dal rapporto con il Birrificio Poretti, che richiede servizi più complessi rispetto al semplice trasporto, nasce una diversificazione produttiva di rilevanza strategica per il futuro.

Cesare Carcano. Archivio d'impresa.Nel 1959 il birrificio di Induno Olona invita i propri fornitori ad unire le forze per fornire un sistema logistico integrato con magazzini e una propria rete distributiva. Cesare Carcano costituisce così la Olona trasporti sas in società con la famiglia Isella e, per un breve periodo, la famiglia Ghielmi. Da quel momento la strategia di costruire solide alleanze tra gli operatori del proprio settore, con o senza inviti espliciti da parte di un cliente comune, diventa un tratto distintivo del modus operandi di famiglia. La filosofia di fondo è quella di un sistema capitalistico in cui la relazione personale fiduciaria e la comunità territoriale mantengono un forte valore.

Durante gli anni cinquanta i fratelli Carcano ottengono dalle Ferrovie dello Stato la concessione per il trasporto a domicilio dei vagoni ferroviari nella zona di Varese, Albizzate, Sesto Calende e Laveno. Si tratta di un lavoro complesso, che richiede alla società investimenti e competenze, e di estrema utilità in un territorio caratterizzato da un’industrializzazione diffusa e, al tempo stesso, orograficamente mosso dunque poco adatto alla creazione di un reticolo di binari e scali per la movimentazione delle merci.

Pubblicità per il servizio traslochi. Anni sessanta, Archivio d'impresa.Il parco degli automezzi viene notevolmente ampliato, al passo con la continua innovazione del settore, e vengono fatti investimenti significativi per la movimentazione di trasporti eccezionali. Tra la fine degli anni cinquanta e i primi anni sessanta la famiglia Carcano dà vita a nuove attività imprenditoriali, più o meno legate al settore dei trasporti. Oltre alla citata Olona trasporti, nel 1961 viene costituita tra i quattro fratelli Carcano la Fracar spa, che nasce come società capogruppo per gestire le partecipazioni industriali e le proprietà immobiliari della famiglia.

Di tutt’altro si occupa invece la Fabbrica colloidi ausiliari costituita nel 1957. L’impresa nasce dall’incontro di Enrico Carcano, uno dei figli di Cesare, con il chimico Mansueto Foglio Para e si occupa fino ad anni recenti della produzione di additivi per l’industria cartaria . Ad Enrico subentra pochi anni più tardi il fratello maggiore Carlo e questa attività collaterale, di supporto all’industria cartaria del territorio, interessa solo questo ramo della famiglia Carcano.

Mario Carcano. Archivio famiglia Carcano.Alla fine del 1963 muore Cesare Carcano e gli succedono come soci i figli Carlo, Enrico e Luigi Giovanni. Il ruolo di guida passa a Mario, il più giovane dei figli di Luigi, che dalla seconda metà degli anni sessanta gestisce il passaggio di consegne alla terza generazione. Oltre agli eredi di Cesare sono pienamente coinvolti nell’impresa i figli di Giuseppe, Luigi e Antonio, mentre il ramo di Enrico dopo alcuni anni esce dall’attività e viene liquidato nel 1970.

Dai trasporti alla logistica (1971-1987)

Luigi Giovanni Carcano. Archivio d'impresa.Dagli anni settanta il gruppo di società facenti capo alla famiglia Carcano viene guidato dal giovane Luigi Giovanni , mentre lo zio Giuseppe mantiene la carica di presidente della capogruppo Fracar spa fino al 1978, quando gli succede il fratello Mario. Malgrado la giovane età, il minore dei cugini Carcano si dimostra all’altezza delle responsabilità e il precoce avvicendamento garantisce un lungo periodo di stabilità alla guida dell’impresa.

In questo periodo il gruppo Carcano si amplia ulteriormente seguendo una strategia di espansione che mira a soddisfare le necessità diversificate del mercato.

Il trasporto si va specializzando in segmenti specifici da presidiare con mezzi e competenze ad hoc. Contemporaneamente, attorno al semplice trasferimento di merci per conto terzi, si sviluppano servizi collaterali – stoccaggio, distribuzione – che vanno a configurare il nuovo settore della logistica integrata.

Un automezzo della Carcano. Anni ottanta, Archivio d'impresa.La So.Ge.Ma. spa che ha per oggetto la gestione di magazzini e depositi viene costituita nel 1973 e in pochi anni diviene una delle società più dinamiche del gruppo Carcano. Prosegue negli anni settanta e ottanta anche il sodalizio con la famiglia Isella nell’Olona trasporti, ed è tramite questa società che nel 1977 viene acquisito il 50% della Fosina autotrasporti sas , storica società varesina che si occupa di collettame e che viene interamente acquistata tre anni più tardi. Nel 1978 vi è una riorganizzazione delle attività sia sul piano societario che su quello operativo. La capogruppo Fracar spa viene fusa con altre due società minori e cambia denominazione in “Carcano trasporti spa”.

Una nuova e vasta sede in via Buccari 9 , lungo la strada della Valganna, ospita le due società principali, Carcano trasporti e So.Ge.Ma.

La crescita del gruppo, che richiede cospicui investimenti sia nel parco automezzi che negli immobili viene sostenuta grazie all’autofinanziamento e al reinvestimento continuo degli utili, facendo scarso ricorso a fonti finanziarie esterne. Lo sviluppo territoriale dell’attività è testimoniato dall’apertura di centri logistici in Piemonte, Emilia, Liguria e Toscana e dalla costituzione di società controllate che operano in Veneto e in Friuli.

I cugini Carcano: da sinistra Luigi Giovanni, Enrico e Carlo in una foto del 2001, Archivio d'impresa.Nel 1987 si assiste ad un riassetto delle partecipazioni all’interno della famiglia: Luigi e Antonio, figli dello zio Giuseppe, pur mantenendo ruoli operativi nelle società, cedono le proprie quote ai cugini Carlo, Enrico e Luigi Giovanni che vengono anche indicati come propri eredi dallo zio Mario. Viene inoltre costituita dai tre figli di Cesare Carcano la Alinvest spa che, come la Fracar venti anni prima, detiene le partecipazioni industriali e le proprietà immobiliari della famiglia.

La logistica per tutti (1988-2012)

Enrico Carcano tra il collaboratore Mario Trentino (il primo a destra) e il sig. Bacelliere (concessionario della Fiat Iveco) in occasione della consegna di un nuovo automezzo. Anni novanta, Archivio d'impresa.Nei primi anni novanta, una volta ridotto il perimetro familiare delle partecipazioni e chiarita la linea di successione, avviene l’inserimento della quarta generazione nelle persone di Cesare Carcano , figlio di Enrico, e di Corrado Carcano , figlio di Carlo. Mentre Andrea, figlio di Luigi Giovanni, esperto di diritto internazionale, non lavora nell’impresa di famiglia anche se siede nei consigli di amministrazione delle principali società del gruppo. L’innovazione nel settore non si arresta e le crescenti dimensioni dell’impresa richiedono l’apporto di nuove energie manageriali. Oltre ai due cugini Cesare e Corrado l’organizzazione si è rafforzata in questi anni con l’ingresso di dirigenti e quadri qualificati.

Nel 2001 si interrompe il rapporto di esclusiva che legava il Birrificio Poretti all’Olona trasporti da quasi mezzo secolo. Entrato nel perimetro di una multinazionale, il birrificio esce dalla rete di capitalismo personale e fiduciario e comincia a seguire la logica delle grandi organizzazioni. Le residue attività dell’Olona trasporti e della controllata Fosina vengono rilevate dai Carcano e la società viene chiusa d’accordo con la famiglia Isella.

Autogru. Anni ottanta, Archivio d'impresa.Negli stessi anni viene costituita un’alleanza strategica con un’altra impresa a carattere familiare del territorio varesino, la Ossola trasporti, specializzata nei trasporti eccezionali.

La principale novità di questi anni in casa Carcano è tuttavia la costituzione nel 1999 di Casaforte spa, società che ha lanciato in Italia il servizio di self storage. Il sistema, che nei magazzini Carcano e So.Ge.Ma era già in funzione per i grandi clienti, è quello di affittare temporaneamente spazi di varie dimensioni – dai 2 ai 20 metri quadrati – rivolgendosi in questo caso anche al mercato retail. Un’idea che all’estero è affermata da decenni e che ha avuto un notevole riscontro anche sul mercato italiano, portando nell’arco di dieci anni all’apertura di molti più centri di quelli inizialmente previsti. La domanda è figlia delle mutate condizioni dell’abitare urbano , in cui gli spazi disponibili si contraggono e la frequenza degli spostamenti si intensifica.

 Chiudi Avanti  Il deposito Casaforte a Basilea. 2005, Archivio d’impresa.L’operazione Casaforte ha richiesto investimenti immobiliari straordinari e nella società i Carcano sono soci di maggioranza al fianco di un nutrito gruppo di altri azionisti, tutti individuati attraverso il rapporto fiduciario personale. Dopo la nascita di Casaforte la pubblicità e le relazioni con il pubblico, marginali nel settore dei trasporti, hanno assunto grande importanza. La visibilità del marchio può essere veicolata dagli stessi siti di storage, che vengono individuati anche in base all’impatto visivo . In un’ottica di integrazione e di visibilità dell’offerta ai clienti privati anche la Carcano traslochi ha cambiato nome in Casaforte traslochi. L’origine del nome, che unisce la familiarità domestica al concetto di sicurezza, viene dalla fantasia dell’artista Giorgio Vicentini, amico di Luigi Giovanni la cui moglie Marisa Bernasconi ha gestito per anni la galleria d’arte Blue Art di Varese.

Nel campo dell’associazionismo imprenditoriale la famiglia ha ricoperto ruoli di rappresentanza a livello locale nell’Asea e a livello nazionale nell’Unitai e nella Confetra. Cesare Carcano è attualmente presidente dell’Associazione italiana self storage e ha promosso la costituzione di una federazione europea di categoria.

Dati anagrafici

carcano-trasporti_logo

Denominazione sociale: Carcano trasporti spa

Forma giuridica: società per azioni

Attività principale: logistica e trasporti

Settore: trasporti

Indirizzo: via Buccari 9
21100 Varese
Tel 0332-336167
Fax 0332-331737
Sito web www.carcanologistics.com E-Mail info@carcanologistics.com

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