Gli anni Sessanta e Settanta
Nel 1961 l’impresa deve mutare nome non essendo iscritta al Registro delle ditte artigiane, mentre nel 1964 si trasferisce a Casciago in concomitanza con la costruzione di un nuovo stabilimento
, che comprende anche l’abitazione e un reparto tintoria. La produzione di maglie colorate rappresenta un’importante innovazione in quel periodo.
Negli stessi anni, il figlio dei coniugi Mazzanti, Sandro, inizia a lavorare nell’impresa di famiglia dedicandosi alla produzione.
Nel 1968, l’impresa arriva a contare 33 dipendenti e nel 1971 torna ad essere una società di fatto con il rinnovato ingresso di Nanda Minoli come socio al 20%. Pochi mesi dopo anche Sandro Mazzanti entra ufficialmente in società.
Nel 1970 Gian Carlo Mazzanti, per problemi di salute, deve improvvisamente abbandonare la conduzione dell’impresa.
La figlia Maria Cristina
, terminati gli studi liceali, si fa carico di tutta la gestione amministrativa ed entra in società nel 1975.
In questo periodo e fino alla metà degli anni ottanta la gestione è assicurata dalla madre e dai figli.
La produzione comincia ad orientarsi sempre più verso l’esportazione: dapprima principalmente in Germania, poi in Giappone e negli Stati Uniti. Anche il prodotto viene diversificato: alla maglieria di qualità si accompagna la produzione di jersey, fatto stampare da terzi, che permette un rapido aumento dei volumi esportati.
Idee e schizzi per lo sviluppo di modelli di maglieria curati da Fernanda Minoli e dalle sue collaboratrici raccolte in un libro chiamato “protocollo”.
Anni sessanta, Archivio d’impresa.
Idee e schizzi per lo sviluppo di modelli di maglieria curati da Fernanda Minoli e dalle sue collaboratrici raccolte in un libro chiamato “protocollo”.
Anni sessanta, Archivio d’impresa.
Idee e schizzi per lo sviluppo di modelli di maglieria curati da Fernanda Minoli e dalle sue collaboratrici raccolte in un libro chiamato “protocollo”.
Anni sessanta, Archivio d’impresa.
Idee e schizzi per lo sviluppo di modelli di maglieria curati da Fernanda Minoli e dalle sue collaboratrici raccolte in un libro chiamato “protocollo”.
Anni sessanta, Archivio d’impresa.
Idee e schizzi per lo sviluppo di modelli di maglieria curati da Fernanda Minoli e dalle sue collaboratrici raccolte in un libro chiamato “protocollo”.
Anni sessanta, Archivio d’impresa.
Fernanda Minoli e la figlia Cristina sul cantiere durante la costruzione della sede di Casciago. 1962, Archivio d’impresa.
Esempi della produzione di camicie in jersey che l’impresa realizzava per un’importante ditta tedesca. Anni settanta, Archivio d’impresa.





