L’apprendistato imprenditoriale e l’avvio dell’attività
Giovanni Aletti
, nato nel 1890, inizia a lavorare come meccanico presso la Macchi di Varese negli anni appena successivi la Prima guerra mondiale.
In seguito svolge l’attività di meccanico manutentore presso la Cornelia Conciaria, azienda che come altre del suo settore aveva sede lungo il corso del fiume Olona, allora distretto conciario tra i principali in Italia.
Il figlio Franco, nato nel 1920, si forma come tecnico progettista seguendo i corsi serali delle scuole tecniche di Varese e lavorando presso l’azienda meccanica Leopoldo Pontiggia.
Alla fine della Seconda guerra mondiale, Giovanni decide di coinvolgere il figlio in una attività di costruzione di macchine per conceria. A quei tempi il settore presenta ottime prospettive di crescita: le industrie conciarie tedesche non reggono la concorrenza
di quelle italiane che possono avvantaggiarsi di minori costi di manodopera.
Nei primi mesi del 1946, nell’abitazione di Giovanni, con l’aiuto degli altri figli Ezio e Pietro, viene così progettata la prima macchina smerigliatrice, poi realizzata in sei unità.
I capitali iniziali vengono forniti da Armando Pizzocaro di Milano, importatore delle macchine per conceria tedesche, che nutriva forte fiducia nelle possibilità del nuovo modello.
L’assemblamento avviene nel garage di casa, i pezzi sono realizzati nelle numerose aziende meccaniche e fonderie diffuse un tempo nella zona. Queste macchine, simili per concezione a quelle
tedesche ma più grandi e più moderne, saranno vendute in Veneto
dal figlio Franco.
In questa fase, Franco abbandona la Pontiggia per incompatibilità tra il ruolo di lavoratore dipendente e quello di costruttore in proprio: nel 1947 vede la luce la società di fatto “Giovanni Aletti e figli”.
Giovanni Aletti alla finestra della propria abitazione. Al pian terreno l’officina dove vengono realizzate le prime macchine smerigliatrici. Seconda metà anni quaranta, Archivio famiglia Aletti.
Catalogo di un’impresa tedesca costruttrice di macchine per conceria.
Anni cinquanta, Archivio d’impresa.
Catalogo in lingua francese di un’impresa tedesca costruttrice di macchine per conceria. Anni cinquanta, Archivio d’impresa.
dell’impresa “Officine meccaniche Fratelli Guidali di Varese” produttrice di macchine per concerie. Senza data, Archivio d’impresa.
Tornio progettato da Franco Aletti negli anni trenta e costruito dalla Leopoldo Pontiggia di Varese. 2006, Archivio fotografico Centro per la cultura d’impresa.
Particolare del tornio con l’indicazione dell’impresa costruttrice. 2006, Archivio fotografico Centro per la cultura d’impresa.
Disegno di un tornio meccanico “scatola Norton” eseguito da Franco Aletti.
1937, Archivio d’impresa.





