Musei tra archeologia e scienza Museums between archeology and science

Area archeologica del Monsorino

The necropolis of Monsorino
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Una straordinaria testimonianza di come le antiche città dei morti riescono a restituirci aspetti di vita del passato si trova in Golasecca. In questo senso, l’area archeologica del Monsorino, aperta al pubblico dal 2002 su sentieri guidati, può introdurre il visitatore nell’ambiente naturale in cui fiorì una particolare civiltà dell’età del ferro. L’Abate Giovanni Battista Giani, che si interessò alle molte tombe scoperte nei primi anni del XIX secolo, si era ingannato intendendo che esse fossero la sepoltura dei morti in una grande battaglia tra i Galli e i Romani presso il Ticino. In realtà, i più avveduti archeologi che percorsero questi luoghi nella seconda metà dell’Ottocento capirono di trovarsi di fronte ai resti funerari di popolazioni dell’età del ferro, omogenee su un vasto territorio tra i fiumi Sesia e Serio e dalle Prealpi fino al Po. Luoghi di morte ma che scoprono aspetti di vita, le necropoli golasecchiane hanno rivelato che quelle genti avevano una struttura sociale articolata gerarchicamente, praticavano l’agricoltura, l’allevamento e la tessitura, vivevano in villaggi organizzati, avevano una propria lingua di cui ci resta qualche testimonianza, realizzavano ceramiche con il tornio, forgiavano i metalli e forse erano popolazioni pacifiche. Già da tempo gli allievi delle scuole locali si prestano ad accompagnare i turisti nella visita all’area archeologica, oggi poi il Comune di Golasecca è capofila - insieme a Provincia e Sistema Museale Archeologico di Varese, Soprintendenza per i Beni Archeologici della Lombardia - di un progetto di grande interesse finanziato anche dalla Fondazione Cariplo. Un piano di lavoro che troverà realizzazione prima dell’Expò del 2015 e che intende riqualificare l’area archeologica del Monsorino. Un ruolo determinante nelle funzioni divulgative è sicuramente quello del Centro Multimediale con video e immagini che verranno proiettati su monitor touch-screen per raccontare la Civiltà di Golasecca.

Golasecca offers an extraordinary example of how the ancient cities of the dead are able to tells us about life in the past. In this sense, the Monsorino archaeological site, which has been open to the public with guided walkways since 2002, allows visitors to delve into the natural environment where a particular Iron Age civilization flourished. Abbot Giovanni Battista Giani, who maintained the many tombs discovered in the early years of the nineteenth century, had deceived himself into believing that the graves were those of soldiers who had fought in a great battle between the Gauls and the Romans in Ticino. In fact, the most astute archaeologists who visited these sites during the second half of the nineteenth century, realized that they were the remains of burials from an Iron Age civilization that uniformly occupied a vast expanse of territory between the Sesia and Serio rivers and the Alpine foothills, extending all the way to the Po river. As places of death that reveal aspects of life, the necropolises of Golasecca reveal that these people had a hierarchical social structure, practised agriculture, animal husbandry and weaving, lived in organized villages, had their own language (of which some evidence still remains), manufactured pottery with lathes, forged metals and may have been peaceful. For some time, local school students have been providing guided tours of the archaeological site, and the City of Golasecca - together with the Province of Varese, the Varese Archaeological Museum Society and the Superintendence for the Archaeological Heritage of Lombardy - has now developed a interesting project, funded also by the Cariplo Foundation. This project is aimed at redeveloping the Monsorino archaeological site and is scheduled to be completed before the 2015 World's Fair in Milan. The Multimedia Centre, where videos and images will be shown on touch-screen monitors to tell the story of Golasecchian Civilization, will certainly play a crucial role.

Paesi dipinti

Area archeologica del Monsorino e Antiquarium


piazza Libertà, 3
Golasecca (VA) - Italia
telefono (+39)‎ 0331 820438 www.simarch.org www.comune.golasecca.va.it
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