Musei tra archeologia e scienza Museums between archeology and science

Isolino Virginia

The Isolino Virginia
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Esiste un luogo a Varese, unico al mondo, sia per il suo isolamento sia per la storia che ha conservato nel corso dei millenni. Stiamo parlano dell’Isolino Virginia, una lingua di terra di circa 10.000 metri quadrati che sembra galleggiare sulle acque del lago di Varese. Una piccola isola che si presenta ricca di vegetazione e dove sembrano regnare la quiete e la serenità. Le qualità di quest’area territoriale e soprattutto le condizioni ambientali particolarmente favorevoli devono aver attirato l’uomo preistorico che dal neolitico (fine VI millennio) decise di venirvi ad abitare. La sua presenza si riconosce dai resti palafitticoli che ha lasciato e che le acque del lago, i sedimenti e la vegetazione hanno conservato sommergendoli. Si tratta di monumentali piattaforme lignee sulle quali venivano innalzate abitazioni a pianta rettangolare. Non ci si meraviglia quindi che il sito, noto già dall’Ottocento, sia stato di recente inserito dall’UNESCO nella lista del Patrimonio dell’umanità. È un museo che non si osserva, ma si vive direttamente: il visitatore infatti ha la preziosa possibilità di muoversi tra i resti delle antiche abitazioni preistoriche. Un’occasione rara, offerta da pochissime strutture a livello europeo! Il percorso guida poi lo stesso visitatore dentro le mura della piccola Villa Ponti, dove si vedono alcuni reperti recuperati durante gli scavi che, iniziati alla metà del secolo XIX, continuano ancora oggi. L’Isolino Virginia insiste nel territorio del comune di Biandronno, ma da un cinquantennio è proprietà della città di Varese ed è sezione dei Musei Civici, dopo la donazione del marchese Ponti che ha permesso la valorizzazione, la fruizione, la conoscenza e l’apertura al pubblico di un luogo unico nel suo genere, dove si può respirare ancora la presenza dell’uomo preistorico in una affascinante cornice ambientale.

The Varese area is home to a place that's extremely unique in terms of both its isolation and the history it has preserved thousands of years. We're talking about Isolino Virginia, a 10,000 square metre strip of land that seems to be floating upon the waters of Lake Varese. A small vegetation-rich island, where peace and serenity reign. The quality of the land and, above all, the particularly favourable environmental conditions attracted prehistoric man to settle here as far back as the Neolithic period (the late sixth millennium B.C.). The presence of prehistoric man is evidenced by the remains of dwellings that were submerged and preserved by the lake water, the sediments and the vegetation. These are comprised of monumental wooden platforms, upon which rectangular dwellings were erected. With these discoveries already having been made back in the nineteenth century, it's no surprise that the island has been recently listed as a UNESCO World Heritage site. It is a museum that's not only to be viewed, but to be experienced directly: in fact, visitors are given the exciting opportunity to walk through the remains of the prehistoric dwellings themselves. A rare occasion that's only offered by a handful of museums throughout Europe! The itinerary then moves on, leading the visitors into Villa Ponti, which houses a number of artefacts recovered during various excavations (unearthed from the mid-nineteenth century all the way up until the present). While Isolino Virginia is located in the municipality of Biandronno, it was donated to the city of Varese fifty years ago by the marquis Ponti and is now one of the city's Civic Museums, offering visitors the opportunity to discover a breathtaking landscape and a unique place where prehistoric man settled thousands of years ago.

Paesi dipinti

Museo e area archeologica Isolino Virginia


isola Virginia
lago di Varese - Biandronno (VA) - Italia
telefono (+39)‎ 0332 255485 ‎
www.cspa-va.it
www.comune.varese.it
e-mail
Patrimonio UNESCO

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